A seguito dell’emergenza legata al Covid, l’amministrazione comunale di Rivolta d’Adda ha approntato alcune modifiche agli eventi previsti per la tradizionale Fiera agricola regionale di santa Apollonia. La manifestazione, con inaugurazione e mostra e competizione zootecnica non ci sarà. una mancanza che si farà sentire in un’economia, quella cremasca, legata proprio alla zootecnia. È comunque confermato l’appuntamento di febbraio con alcune delle iniziative che consentono di non correre rischi per la salute dei cittadini. Saranno quindi organizzati i convegni online, mostre all’aperto, consegna delle borse di studio ed altri eventi.
Si terrà mercoledì 3 febbraio il primo degli incontri promossi per la fiera di sant’Apollonia di Rivolta d’Adda. La manifestazione, di natura prettamente agricola e zootecnica, affronterà il tema dell’innovazione e del benessere nell’allevamento dei suini. Questo in collaborazione con l’istituto Spallanzani. Nello specifico saranno sviluppati temi legati al benessere dei suini nella gestione della riproduzione: inseminazione artificiale e gravidanza. Il seminario si svolgerà on line, alle 21, sul sito del Comune di Rivolta d’Adda e sui suoi account Facebook e Youtube.
La tradizionale fiera agricola regionale lombarda richiama solitamente migliaia di visitatori sul territorio. La delicata situazione sanitaria quest’anno ha reso necessario organizzare un’edizione straordinaria e ridotta senza rinunciare ai convegni zootecnici.
Il benessere nell’allevamento di animali, dei suini in particolare, è di attualità in quanto legato alla sostenibilità delle produzioni. L’Istituto Spallanzani è attivo da anni nell’analisi per il settore zootecnico. Si è già occupato del benessere dei suini durante il corso promosso da Regione Lombardia nell’ambito del Programma di sviluppo rurale 2014-2020.
Gli interventi della serata di mercoledì spazieranno dall’importanza della qualità del materiale seminale alle applicazioni di genetica molecolare negli studi sul benessere suino. Ad aprire i lavori la ricercatrice di semiologia dell’Istituto Spallanzani, Roberta Vanni.
Nel secondo intervento, la ricercatrice del laboratorio di genetica molecolare, Rossana Capoferri illustrerà i risultati del progetto Pigwelf che hanno permesso di individuare i marcatori di stress cronico in scrofe gravide allevate con modalità differenti.
Note: nessuna
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